Whatsapp, il carcere dei dati personali

La sfida con Whatsapp, il malefico software di messaggistica gratuita via smartphone, continua.
La licenza è scaduta ieri, 10 aprile, come promesso dopo il rinnovo gratuito annunciatomi lo scorso metà marzo ma ancora non riesco a liberarmi dalla prigione nella quale i miei dati sensibili sono caduti.

 

La prigione-whatspp

 

Da ventiquattro ore provo ad eliminare il mio account seguendo le FAQ ufficiali ma ottengo sempre lo stesso, irritante, falso messaggio: “Non è possibile collegarsi. Riprova più tardi”. Un bottone invita a controllare la funzionalità dell’applicazione, clicco su Verifica Stato, si apre la pagina dell’account twitter senza risolvere il problema (ad oggi, l’ultimo tweet su questo canale risale al 20 dicembre 2012).

Potrei disinstallare l’app ma non otterrei il risultato desiderato.
Infatti, disinstallare il programma dallo smartphone non equivale a cancellare i dati personali dagli archivi di Whatsapp con la spiacevole conseguenza di risultare ancora registrato senza poter usufruire del servizio.
Gli altri utenti continuerebbero ad inviarmi messaggi convinti che io usi ancora il software, chat che io non leggerò mai.

Se riuscissi ad annullare l’account, invece, potrei disinstallare sia l’app dallo smartphone ma soprattutto rimuovere i dati personali dagli archivi whatsapp con successiva sparizione del mio nominativo dalla rubrica di tutti i miei conoscenti che usano questa applicazione (diffusissima peraltro).

Nel mentre le alternative non mancano e mentre combatto per liberare i miei dati personali dal carcere-whatsapp provo Line.

Non abbassiamo la guardia, l’identità digitale va protetta: la distinzione tra disinstallazione e cancellazione dell’account è sottile ma fondamentale, questione di trasparenza e di rispetto verso gli utenti.

MMo

Sono nato a Napoli nel 1970, laureato in Matematica ed Informatico di professione, da sempre sono appassionato di tecnologia e di Internet, di sport e di ecologia, di cinema e di libri ... Mi piace mischiare le mie passioni e da questi minestroni nasce faCCebook.eu

Tagged with: , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Pubblicato su Tecnologie
8 comments on “Whatsapp, il carcere dei dati personali
  1. Mario Monfrecola ha detto:

    nella pagina delle FAQ di whatsapp tra l’altro c’è scritto pure “Attualmente non siamo in grado di eliminare gli account al posto tuo”. Il cerchio si chiude

  2. Mario Monfrecola ha detto:

    e vai, finalmente questa mattina sono riuscito a cancellare il mio account da whatsapp!
    ora devo solo verificare se i miei amici vedono ancora il mio nominativo tra i contatti whatsapp.
    Presto nuovi aggiornamenti

    • Hagane ha detto:

      Congratulazioni! 🙂
      Io per ora Whatsapp lo tengo, ma mi piacerebbe sapere come sei riuscito a cancellare il tuo account. Aspetto aggiornamenti.
      Buona settimana! ^_^

      • Mario Monfrecola ha detto:

        Alla fine ce l’ho fatta: dopo due giorni di tentativi, dal menù impostazione -> elimina il mio account-> inserisco numero di telefono -> conferma
        Bisogna solo verificare se il tuo nome resta ancora registrato come utente whatsapp: da una mia prima analisi, dopo la cancellazione dell’account, il mio nome è scomparso dai contatti whatsapp di alcuni amici ma è rimasto ad altri.

      • Hagane ha detto:

        Grazie dell’informazione! 🙂
        Magari devono solo aggiornare i sistemi? Forse, col prossimo aggiornamento, il tuo nome-contatto scomparirà per tutti gli amici.

  3. Mario Monfrecola ha detto:

    Hagane :

    Grazie dell’informazione! :)
    Magari devono solo aggiornare i sistemi? Forse, col prossimo aggiornamento, il tuo nome-contatto scomparirà per tutti gli amici.

    Da una società importante come whatsapp mi aspetto una “pulizia” totale dei miei dati personali.
    Ti tengo aggiornata 🙂

  4. salvatore ha detto:

    Ciao! Vorrei solo dire un grazie enorme per le informazioni che avete condiviso in questo blog! Di sicurò diverrò un vostro fa accanito!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Scarica gratis l’app ufficiale di faCCebook!
«Gli ultimi giorni di HP Pozzuoli», scarica gratis l’ebook!

Inserisci la tua e-mail per ricevere le notifiche di nuovi articoli

Segui assieme ad altri 25 follower

Sponsor
Vietato calpestare i sogni ©ELisa

Se i tuoi sogni dovessero volare più in alto di te,lasciati trasportare.Almeno nella fantasia, non poniamoci mai dei limiti.

Bike Sharing Napoli

Un nuovo sito targato WordPress

Marirò

"L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque"

Monster's Blog

Sbatti il "mostro" in homepage!

Questione di... Social!

Susanna Moglia - Content Marketing | SEO | Social Media Marketing

Marco Freccero

La storia prima di tutto

apbeni

Just another WordPress.com site

DonneInsieme

Un confronto aperto sulle passioni, i sogni, le delusioni e le incazzature quotidiane

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

Lo Scrittore Maledetto

Non è tanto chi sei, quanto quello che fai, che ti qualifica

Gabriellaraffaele's Weblog

Grazie di aver visitato la mia pagina del blog

La Triquetra

Blessed are the stupid who can dream...

Il blog di Tonia Limatola

"Non siamo mai così privi di difesa, come nel momento in cui amiamo" S.Freud

Diemme - La strada è lunga, ma la sto percorrendo

Non è vero che sono invincibile, mi rompo in mille pezzi anche io...è solo che ho imparato a non fare rumore. *** Amami quando meno lo merito, che è quando ne ho più bisogno (Catullo) - Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene. Franz Kafka —- Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere. Denis Waitley -- Non c'è schiaffo più violento di una carezza negata

Targato Gs o Cs

La vita secondo noi, giornaliste o croniste sfigate

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: